La domenica è “Benvenuti al Talao”.
I piatti iconici di Calabria sorprendono gli ospiti sin dal primo assaggio.
Come la fileja calabrese al ragù, impossibile da dimenticare.
Il lunedì c’è la cena tipica calabrese.
In tavola, sfilano i piatti guest star della regione: la soppressata, la ricotta del Pollino, il maialino arrosto, il tortino alla ricotta e agrumi di Calabria.
Il martedì va in scena la tradizione rivisitata.
Perché la contaminazione è vita.
E allora largo a piatti che strizzano l’occhio ad altre cucine regionali. Come il risotto al limone, mazzancolle e polvere di olive nere. O come la parmigiana di melanzane.
Arriva il mercoledì, ed è festa grande. La festa del suino, per l’esattezza.
Sulla tavola del Talao fa il suo trionfante ingresso la grigliata mista, con capocollo, salsiccia e pancetta.
Il giovedì, la pizza mette tutti d’accordo.
Base margherita e base marinara, da arricchire a piacere con le farciture presenti nel buffet.
Unica, con un tocco di Calabria in più!
Il venerdì il protagonista è il mare nobile.
Dall’incontro con l’immenso blu, ecco arrivare in tavola piatti come le linguine ai gamberi rossi, burrata e olive nere. O come la frittura di gamberi e calamari servita con verdurine croccanti e maionese agli agrumi, la vera star della serata.
Il sabato c’è la cena di gala.
I piatti sono quelli delle feste, di squisita fattura artigianale.
Tra i primi, spiccano gli gnocchetti con crema di datterino giallo e calamari e le fettuccine al ragù di vitello.
Tra i secondi, il trancio di ricciola e il carré di vitello alla mediterranea.
Giunta l’ora del dessert, la torta di arrivederci è una promessa di nuovi incontri.